Il Fondo Giovanni Quadrio Curzio nasce dalla raccolta di libri e cataloghi d’arte di un milanese appassionato amante dell’arte moderna e contemporanea. Laureatosi in architettura a Firenze, Giovanni Quadrio Curzio comincia a appassionarsi all’arte alla fine degli anni ’60, con l’incontro umano e professionale con il gallerista greco-americano Alexandre Jolas, che introduce e rappresenta in America i surrealisti europei, (Max Ernst e René Magritte in particolare) ed è presente con la Galleria Alexandre Jolas anche a Milano. È sempre con Jolas che nel 1987 progetta la galleria del Gruppo Credito Valtellinese nel Refettorio delle Stelline, di cui sarà direttore artistico fino alla sua scomparsa nel 2010, e con la spettacolare mostra d’apertura dedicata all’Ultima cena di Andy Warhol porta in Italia una innovativa sinergia tra banche e arte contemporanea. Da questa formula nascono nel corso degli anni, mostre importanti dedicate a Joseph Beuys, Georg Baselitz, Rodcenko, Victor Brauner, Oliver Debré, Sebastian Matta, Meret Oppenheim, Max Ernst, Jannis Kounellis e via dicendo. I circa 6.500 volumi e cataloghi d’arte raccolti negli anni della sua attività, oggi consultabili presso DOCVA, seguono e rispecchiano gli sviluppi dell’arte a partire dal surrealismo e dalle avanguardie storiche fino ai giorni nostri.


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last update 13-12-2012